IL NOSTRO PROGETTO

dal massiccio del Monte Cervati, tagliata in due dal fiume Tanagro che ha rappresentato per secoli croce e delizia degli abitanti di questa terra.
Il Vallo di Diano offre incantevoli scenari naturali ed un incredibile patrimonio archeologico, storico, artistico ed antropologico, in quanto crocevia di antiche strade che portavano i viandanti in Sicilia e nelle Puglie e oggi porta d’ingresso privilegiata del Geoparco del Cilento.
L’eredità culturale, materiale ed immateriale, è stata negli anni custodita e valorizzata da diversi soggetti, pubblici e privati, che oggi si mettono insieme costituendo la “Rete dei musei del Vallo di Diano”.
Un’iniziativa che parte dal basso, dalla volontà di mettersi insieme e sperimentare nuovi modelli di rete, per superare le difficoltà dell’isolamento e integrare la visita ai grandi attrattori con proposte fuori dall’ordinario e l’organizzazione di eventi trasversali.
Un’offerta turistica museale integrata, che permetterà a turisti e residenti di conoscere a pieno dei piccoli gioielli che custodiscono la vera anima del territorio.